GESTIONE MAGAZZINO: come progettiamo e ottimizziamo la logistica di magazzino con SIGEP Logistics

Da oltre 30 anni in GEP Informatica ci occupiamo di gestione della logistica di magazzino: abbiamo studiato, riorganizzato e ottimizzato i processi di gestione logistica di più di 100 aziende nostre clienti.
Conosciamo nel dettaglio tutto ciò che succede all’interno dei magazzini: nella fase progettuale, i nostri analisti studiano approfonditamente i processi e le singolarità di ciascuna azienda, considerando gli aspetti critici della gestione logistica, i dettagli a cui serve prestare attenzione e i dati da monitorare.

Come organizzare un magazzino con un sistema WMS?

Così come nessun magazzino è uguale a un altro, non esiste un metodo univoco per ottimizzarne la gestione logistica, ma in tanti anni di esperienza e sul campo abbiamo elaborato un sistema efficace e adattabile ad aziende eterogenee per garantire la miglior gestione di magazzino per ciascuna realtà.

Di seguito ti spieghiamo come analizziamo e progettiamo la logistica di magazzino con SIGEP Logistics, il nostro Warehouse Management System.

Come organizzare un magazzino con un sistema WMS?

Così come nessun magazzino è uguale a un altro, non esiste un metodo univoco per ottimizzarne la gestione logistica, ma in tanti anni di esperienza e sul campo abbiamo elaborato un sistema efficace e adattabile ad aziende eterogenee per garantire la miglior gestione di magazzino per ciascuna realtà.

Di seguito ti spieghiamo come analizziamo e progettiamo la logistica di magazzino con SIGEP Logistics, il nostro Warehouse Management System.

1.
STUDIARE IL MAGAZZINO E I MATERIALI

Lo studio della mappa di magazzino e dell’anagrafica dei materiali è la prima azione da cui parte la riorganizzazione del magazzino.

I MATERIALI MOVIMENTATI
Alla base di uno studio di gestione logistica, è indispensabile conoscere le caratteristiche dei materiali da movimentare e fra queste evidenziare quelle fondamentali nella stesura del progetto (potrebbero essere, per esempio, il volume, l’imballo, la data di scadenza, lotto di produzione etc.).
L’anagrafica dei materiali definisce tutte le caratteristiche merceologiche, fisiche e gestionali della merce.

LA MAPPA DEL MAGAZZINO
Il disegno della mappa è essenziale per una corretta gestione della movimentazione all’interno del magazzino.
Attraverso la mappa, si disegnano informaticamente tutte le zone del magazzino e si definiscono gli spazi in cui transita o staziona la merce (banchine, area di stoccaggio etc), definendo tutte le caratteristiche fisiche e logiche di queste zone.
L’impostazione della mappa è la base per gestire al meglio le attività di magazzino con soluzione paperless.

SIGEP - Studio magazzino e WMS
SIGEP - Gestione ingresso merci

2.
GESTIRE L’ENTRATA DELLE MERCI: INIZIARE AL MEGLIO

L’entrata merci è il cuore delle attività di magazzino, in grado, per la sua importanza, di determinare nel bene e nel male tutte le attività logistiche seguenti. In questa prima fase, le attività fondamentali e comuni nella gestione di qualsiasi magazzino consistono nel:

  • riconoscere il prodotto all’ingresso;
  • verificare l’accettabilità della merce (es. verifica dell’ordine/ verifica dell’integrità del prodotto)
  • rilevazione/controllo delle caratteristiche di tipo logistico dei materiali non ancora codificate nell’anagrafica dei prodotti ma rilevanti nel progetto di gestione logistica
  • caricare gli attributi necessari per la gestione interna (lotti, scadenze, colore, imballo etc)
  • generazione delle unità di movimentazione interne (es. pallet, bancali) secondo le necessità operative definite dal progetto di magazzino.

3.
LO STOCCAGGIO E LA MOVIMENTAZIONE MERCI IN MAGAZZINO

Lo stoccaggio e movimentazione merci in magazzino rappresenta la fase in cui sono gestite le informazioni e i prodotti raccolti in entrata merci e di conseguenza vengono collocati i prodotti a magazzino nella posizione più opportuna a seconda dalle caratteristiche fisiche del prodotto e le logiche di progetto di gestione del magazzino.

Lo stoccaggio e la movimentazione delle merci comprendono le seguenti attività:

  • la posizione di stoccaggio (stock) della merce
  • i trasferimenti interni della merce al fine di ottimizzare le attività di picking
  • il rispetto della tracciabilità e delle regole di rotazione di magazzino
  • la movimentazione della merce all’interno del magazzino secondo le regole stabilite dal progetto logistico
  • la gestione di difformità, non conformità e la rilevazione di eventi accidentali
  • gli inventari di magazzino
SIGEP - Stoccaggio e movimentazione merci
SIGEP - Picking merci

4.
PICKING: DAL PRELIEVO ALLA PREPARAZIONE DEI MATERIALI

Il picking è generalmente l’attività più critica e onerosa in tutta la gestione del magazzino, poiché impiega il maggior numero di risorse e la probabilità di errore si alza considerevolmente. È quindi su su tale attività che ci si concentra maggiormente nella progettazione logistica: è il punto nodale attorno al quale viene progettato tutto l’impianto logistico del magazzino.

Nel magazzino tutto si muove “intorno” al picking o per efficientarlo. In questa fase di progetto si definiscono: tecnologie, strategie, modalità di preparazione e allestimento delle unità di spedizione e quali accorgimenti mettere in atto per minimizzare gli errori.

Le due attività principali del picking consistono in:

Generazione delle missioni (o liste) di picking

È l’organizzazione delle attività degli operatori di magazzino (missioni o liste) al fine di massimizzare la loro produttività minimizzando la possibilità di errore, a partire dagli ordini di spedizione, dalle caratteristiche dei prodotti, dalla mappa di magazzino e dalle esigenze fisiche con cui la merce deve essere consegnata al destinatario (es. composizione dei bancali, tipi di imballaggio etc).

Prelievo e l'allestimento delle unità di spedizione

Vengono definite le tecnologie da implementare nel progetto di magazzino al fine di guidare gli operatori nel prelievo e nella composizione delle unità di movimentazione in uscita, anche in più fasi di lavorazione (come, per esempio: prelievo massivo e successiva ventilazione).
Vengono scelte le tecnologie più adatte in ausilio al lavoro di magazzino: ciascuna presenta vantaggi e controindicazioni e molto spesso viene studiato un mix di tecnologie in base alle esigenze specifiche (per esempio, non sempre la tecnologia più avanzata si rivela la migliore da utilizzare).
Tra le più utilizzate, annoveriamo:

  • WIFI- WIRELESS
    Si tratta della realizzazione di una rete e la conseguente gestione di tutti i dispositivi tramite wifi o radio. Questo permette l’automatizzazione e velocizzazione di molte attività, oltre che la condivisione in tempo reale di dati e istruzioni operative.
  • RFID
    È una tecnologia con identificazione a radiofrequenza che estende enormemente le capacità di controllo e di tracciamento di merci all’interno di una catena produttiva o logistica tramite un’etichetta elettronica che si inserisce su un prodotto e che, tramite un lettore, permette di avere a disposizione molti dati sulla singola unità di merce (es. provenienza del bene, i passaggi di produzione, gli interventi manutentivi, le istruzioni d’uso e di smaltimento)
  • VOICE
    La tecnologia vocale permette di tradurre in comandi vocali i dati del WMS e di raccogliere le risposte degli operatori traducendole in forma digitale per il sistema tramite una cuffia e un microfono.

5.
SPEDIZIONI: GESTIRE LA LOGISTICA ANCHE DURANTE I TRASPORTI

Le spedizioni sono la parte finale del processo di magazzino, il passaggio dall’interno all’esterno, la cerniera tra la logistica e i trasporti. È quella parte del processo che prende in carico la merce preparata e la rende disponibile in maniera ottimale per l’attività di trasporto.
In questa fase si fanno gli ultimi controlli sul picking, si predispongono le unità di spedizione al fine di ottimizzare il carico dell’automezzo, si carica e controlla l’automezzo e si producono i documenti di trasporto.
Questa fase, sebbene coinvolga varie zone del magazzino, potremmo identificarla visivamente nella zona banchine, essendo fortemente collegata alla gestione dei trasporti.

Tutta la fase di spedizioni dipende dalla gestione trasporti in modo così stretto al punto da poter essere ritenuta logicamente e direttamente dipendente da essa.

SIGEP - Spedizioni e gestione logistica

6.
KPI DI MAGAZZINO, STATISTICHE E CONTROLLO DI GESTIONE

Tutti i processi di gestione del magazzino, dall’inizio alla fine devono essere misurati e interpretati. I KPI (Key Performance Indicators), sono gli indicatori chiave di prestazione, ovvero i dati più importanti da monitorare e valutare riguardo l’efficienza del magazzino.

In base a questi dati, che sono monitorati durante l’intero processo e alla sua conclusione, vengono fatte scelte di gestione a fronte di eventi specifici o prese decisioni strategiche al termine del tracciamento dell’intero processo.

Tutto il controllo di gestione permette di valutare, rafforzare, confermare o migliorare le strategie e i modelli di organizzazione del magazzino, per poter efficientare e ottimizzare costantemente le performance dell’intero ciclo logistico.

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SIGEP Logistics è il WMS vero e proprio ed è il cuore del sistema di pianificazione e controllo. Vengono gestiti e orchestrati tutti i processi logistici. Il magazzino può essere suddiviso in aree logiche e mappato in ogni sua parte, in modo da seguire la merce dal momento dell’entrata in magazzino al momento dell’uscita sul mezzo di trasporto.
In ogni momento si conosce in tempo reale la posizione di ogni unità di prodotto. Tramite le apposite funzioni è garantita la tracciabilità e rintracciabilità di lotti.

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