GLOBAL TRADING DIGITALIZZA IL MAGAZZINO MENTRE LO AMPLIA
Ubicazioni codificate e merce sempre rintracciabile
Flussi integrati dal ricevimento al carico dei mezzi
Digitalizzazione costruita insieme agli operatori
Un magazzino più grande, migliaia di prodotti da gestire e un modo NUOVO di lavorare. Per Global Trading, l’ampliamento degli spazi è diventato l’occasione per riprogettare i flussi logistici e introdurre SIGEP Logistics wms.
Global Trading importa e distribuisce prodotti alimentari multietnici e cosmetici provenienti da diverse parti del mondo. Nata a Parma nel 1992, serve clienti in tutta Italia e gestisce anche tre punti vendita diretti a marchio “Hello! Food Store”, a Parma, Modena e Piacenza.
Dietro questa attività c’è un magazzino di oltre 10.000 metri quadrati, in cui lavorano circa 21 operatori più un certo numero di autisti. La merce comprende prodotti secchi, freschi e congelati, oltre ai cosmetici. Per le consegne, l’azienda utilizza otto mezzi propri e si affida anche a corrieri esterni.
Quando conoscere il magazzino non basta più
È il passaggio tipico delle aziende sane, che crescono e che hanno la lungimiranza di comprendere quando è il momento di fare un passo verso un livello più alto. Nel magazzino precedente, infatti, molte operazioni si svolgevano con documenti cartacei, le posizioni della merce non erano codificate e per trovare un prodotto bisognava sapere dove cercarlo, affidandosi spesso all’esperienza degli operatori.
È un’organizzazione che può funzionare finché gli spazi e i flussi restano familiari. L’ampliamento del magazzino, però, cambiava le condizioni di lavoro. Occorreva decidere dove collocare gli articoli nel nuovo spazio, come guidare i prelievi e come preparare gli ordini destinati ai negozi e agli altri clienti. Il trasloco rendeva queste decisioni immediate e concrete.
Global Trading ha quindi coinvolto GEP Informatica in un progetto che univa la definizione dei nuovi flussi logistici all’introduzione di un sistema di gestione del magazzino.
Prima le regole operative, poi la configurazione del WMS
Il lavoro è iniziato con un ciclo di incontri e un’analisi di dettaglio delle attività. GEP e Global Trading hanno ricostruito il percorso della merce, dall’ingresso fino al carico sui mezzi, e descritto in un documento le modalità operative da adottare nel nuovo magazzino.
Una parte centrale del progetto ha riguardato la mappatura degli spazi. Dopo l’importazione delle anagrafiche, le aree e le posizioni fisiche sono state associate agli articoli. Le regole di collocazione sono state definite insieme al cliente, tenendo conto del modo in cui la merce sarebbe stata stoccata e successivamente prelevata.
Questa collaborazione è stata decisiva anche durante il trasferimento: GEP ha affiancato Global Trading mentre il magazzino prendeva forma, adattando la configurazione di SIGEP Logistics alle esigenze emerse sul campo.
Dal ricevimento al prelievo, con istruzioni sul terminale
Il WMS accompagna ora le principali attività operative. La merce in ingresso viene registrata e destinata alle posizioni definite nel sistema. Per il prelievo, gli operatori utilizzano terminali forniti e configurati da GEP, integrati con le stampanti impiegate nel processo.
Il flusso tiene conto delle diverse modalità di lavoro presenti nel magazzino, si preleva sia a terra sia in quota, che può arrivare fino a più di 10 metri nel caso del prelievo pallettizzato. Le spezzature vengono raccolte per area e i bancali passano poi in una zona di consolidamento, dove la merce prelevata viene riunita prima della spedizione.
La posizione di un articolo e la sequenza delle attività non dipendono più soltanto dalla memoria di chi conosce il magazzino. Sono informazioni condivise nel sistema e disponibili agli operatori durante il lavoro.
La verifica continua fino al carico
Il progetto comprende anche la preparazione delle uscite. Con il modulo Gestione Viaggi e Fasi, gli ordini vengono raggruppati in viaggi programmati considerando destinazioni e volumi. È un passaggio importante per un’azienda che rifornisce i propri punti vendita e organizza consegne attraverso mezzi propri e corrieri.
Prima che un mezzo parta, Radio Cargo permette di verificare che la merce caricata corrisponda a quella prevista per il viaggio. Il controllo avviene quindi nel punto in cui un errore sarebbe più difficile da recuperare: quando i bancali stanno lasciando il magazzino.
Test con gli utenti e affinamenti successivi hanno accompagnato l’avvio del sistema. Il progetto di Global Trading mostra cosa significa digitalizzare un magazzino durante una fase di crescita: definire insieme le regole di lavoro, tradurle nel software e verificarle nelle operazioni quotidiane, dal ricevimento merci fino alla partenza dei mezzi. Ora Global Trading può continuare a crescere potendo contare su una base di infrastruttura digitale che permette di offrire servizio e continuità operativa ai vecchi e nuovi clienti.