MENTRE FINISCONO I SALDI, IN MAGAZZINO CONVIVONO GIÀ DUE STAGIONI
Quando un piumino compare nella vetrina di un negozio, il magazzino lo ha già ricevuto, controllato e spedito. Ma questo non significa che abbia finito di occuparsi dell’estate. Ci sono ancora rimanenze da ricollocare, resi da verificare e capi da indirizzare verso outlet o altri canali, secondo le scelte commerciali dell’azienda. Nel fashion, il cambio di stagione non è una sostituzione ordinata in cui una collezione esce e l’altra entra, piuttosto una situazione in un cui per un certo periodo, entrambe chiedono spazio e lavoro alle stesse persone.
Per il responsabile della logistica, questa sovrapposizione si traduce in decisioni molto concrete. Quali ubicazioni si possono liberare senza rallentare gli ultimi prelievi della collezione estiva? Dove sistemare i nuovi arrivi, considerando che capi appesi, piegati e prodotti più ingombranti hanno esigenze diverse? Quale merce deve essere subito accessibile per rifornire i negozi e quale può restare in scorta? Compattare le rimanenze può recuperare spazio, ma ogni spostamento deve mantenere rintracciabili le singole referenze. Avere ancora quel modello non basta, se non si riesce a trovare proprio la taglia e il colore richiesti.
Chi lavora in magazzino conosce bene la frase «per adesso mettiamolo lì». Una sistemazione temporanea può essere necessaria; il problema nasce quando rimane nella memoria di chi l’ha eseguita, senza essere registrata. Al turno successivo, quel collo rischia di diventare una ricerca. Lo stesso vale per un reso perchè essere fisicamente rientrato non significa essere già pronto per una nuova vendita. Occorre verificarne le condizioni e stabilire la destinazione, evitando che la merce ancora da controllare venga confusa con quella disponibile.
BLACK FRIDAY E NATALE SI PREPARANO PRIMA DEL PRIMO ORDINE
Una promozione su una linea di piumini può concentrare in poche ore richieste che normalmente arriverebbero nell’arco di diversi giorni. Per prepararsi, il responsabile della logistica deve conoscere in anticipo gli articoli coinvolti, la durata dell’iniziativa e le previsioni di vendita. Il calendario commerciale diventa così un piano di lavoro dove si confrontano le quantità attese con le disponibilità effettive, si individuano le taglie che potrebbero esaurirsi prima e si valuta come alimentare le postazioni di prelievo. Il confronto tra commerciale, marketing e logistica comincia quando la promozione è ancora in preparazione.
Chi gestisce il magazzino sa che avere la merce non significa averla pronta dove serve. Un piumino può essere disponibile in centinaia di pezzi nelle scorte, mentre l’ubicazione di picking si svuota dopo i primi ordini. A quel punto qualcuno deve interrompere il lavoro, chiedere un rifornimento e aspettare. Per questo, prima del picco, si dimensionano le quantità nelle posizioni di prelievo e si definiscono le regole di reintegro in funzione della domanda prevista.
La preparazione deve poi seguire il percorso dell’ordine fino alla spedizione. Se aumenta la capacità di prelievo, occorre verificare che controllo e confezionamento riescano ad assorbire quel lavoro. Nel fashion, una confezione regalo, una velina o un cartellino specifico richiedono materiali, spazio e tempo. Avvicinandosi al Natale, queste lavorazioni si intrecciano con le scadenze concordate per affidare i colli ai trasportatori. I responsabili operativi valutano quindi capacità delle postazioni, turni e affiancamento delle persone aggiuntive, considerando il tipo di ordini atteso.
WMS SIGEP FASHION, LA REGIA DIETRO OGNI COLLEZIONE
Per sostenere questa organizzazione, anche i sistemi aziendali devono lavorare insieme. Gli ordini possono arrivare dal gestionale o dall’e-commerce, mentre le attività fisiche coinvolgono terminali, dispositivi di identificazione e, dove presenti, impianti automatici. Collegare questi strumenti permette di accompagnare le informazioni dal momento in cui nasce una richiesta fino alla sua esecuzione in magazzino.
È su questa continuità che lavora WMS SIGEP Fashion, il software di GEP Informatica dedicato alla logistica della moda. Le integrazioni con ERP, piattaforme e-commerce, tecnologie RFID e sistemi di automazione consentono di costruire una gestione coordinata, tenendo conto delle caratteristiche di ciascuna azienda. La modularità della soluzione permette di configurare il progetto sui processi da gestire e di estenderlo quando cambiano i canali serviti o l’organizzazione del magazzino.
Per chi vuole raggiungere questo livello, il punto di partenza è individuare dove si interrompe oggi la continuità del lavoro. Potrebbe essere un’informazione da ricopiare, un passaggio tra sistemi da ricostruire, un’attività che richiede continue verifiche. Da questi punti concreti si può costruire un percorso di evoluzione, insieme a chi conosce le esigenze del settore.
Il cliente che riceverà il suo cappotto prima di Natale vedrà soprattutto una promessa mantenuta. Dietro ci saranno le persone che hanno organizzato il lavoro e una tecnologia capace di sostenerle.
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