Il 3 giugno 2026 è stata una giornata particolare per GEP Informatica.
Nello stesso giorno in cui siamo stati convocati a Milano, a Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana, per partecipare agli NSA Integrity Awards 2026, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deliberato l’attribuzione a GEP Informatica del Rating di legalità con punteggio ★★.
Una coincidenza temporale significativa, perché unisce due momenti diversi ma profondamente collegati.
Da una parte il riconoscimento istituzionale da parte dell’AGCM, che ha esaminato la domanda presentata da GEP Informatica e ha attribuito ufficialmente all’azienda il Rating di legalità, confermando il possesso dei requisiti previsti dal regolamento. Dall’altra la partecipazione agli NSA Integrity Awards, evento dedicato alle imprese che si distinguono per legalità, solidità, gestione del rischio, sostenibilità e merito creditizio.
La premiazione ricevuta agli NSA Integrity Awards faceva riferimento al percorso di rating già ottenuto nell’anno precedente. Proprio per questo, ricevere nello stesso giorno anche la nuova delibera AGCM ha rappresentato per noi una conferma ulteriore che il lavoro fatto negli anni su correttezza, trasparenza e affidabilità non è un episodio isolato, ma un percorso continuativo.
Per noi il Rating di legalità non è un’etichetta da esibire, ma un tassello coerente con il modo in cui l’azienda ha sempre scelto di stare sul mercato. Da quasi quarant’anni lavoriamo al fianco di imprese della logistica, dei trasporti, della distribuzione e della supply chain. In questi settori la tecnologia è fondamentale, ma da sola non basta. Quando un’azienda affida a un partner software processi critici come la gestione dei magazzini, la pianificazione dei trasporti, l’integrazione con sistemi gestionali, automazioni, dati e flussi operativi, non sta comprando semplicemente una piattaforma. Sta scegliendo un interlocutore a cui consegnare una parte importante della propria continuità operativa e con il quale condividere un percorso lungo molti anni insieme.
Per questo l’affidabilità aziendale conta. Conta la competenza tecnica, certo. Conta la capacità di seguire progetti complessi, di integrare sistemi diversi, di accompagnare la crescita dei clienti e di garantire continuità nel tempo. Ma conta anche la solidità organizzativa, la trasparenza nei comportamenti, la correttezza nei rapporti e la capacità di costruire relazioni basate sulla fiducia.
Il Rating di legalità AGCM si inserisce esattamente in questo perimetro. In un mercato in cui le imprese sono chiamate a prendere decisioni sempre più rapide, a gestire rischi operativi più complessi e a scegliere partner tecnologici capaci di accompagnarle nel lungo periodo, la fiducia non può essere affidata solo alle parole.
Servono fatti, comportamenti e riconoscimenti verificabili.


